Il Manifesto dello Slow Cinema nasce dall’esigenza di ridefinire il rapporto tra cinema, realtà e responsabilità nel tempo presente.
Arriva dal basso, da una piccola casa di produzione. Ideato e sviluppato dai due registi di Roundwood Studios, questo manifesto definisce un approccio consapevole al fare cinema, fondato sull’integrità dell’immagine, sul rispetto dei luoghi e sulla verità delle storie.
Lo Slow Cinema è un movimento aperto e fortemente indipendente.
Non appartiene a chi lo ha scritto, ma a chi sceglie di riconoscersi nei suoi principi.
Se ti riconosci in questo approccio e in questa visione, ti invitiamo a considerare la possibilità di farne parte attraverso il tuo modo di fare cinema aderendo al nostro movimento (slow).

Fare cinema rispettando il tempo, i luoghi e le comunità, tornando a vivere il presente.
IL MANIFESTO DELLO SLOW CINEMA
Lo Slow Cinema è un approccio al fare cinema fondato sul realismo, sulla responsabilità e sul rispetto. Non riguarda la lentezza o la velocità dell’opera, ma la sua integrità.
In un tempo in cui l’immagine è accelerata, manipolata e consumata, lo Slow Cinema sceglie di restare fedele alla realtà.

IL PRINCIPIO DI RADICAMENTO
Le produzioni nascono da un territorio reale, che va rispettato.
Si raccontano paesaggi, comunità e storie locali, valorizzando ciò che esiste già, senza forzarlo né ricostruirlo artificialmente. Ogni luogo ha diritto alla propria narrazione autentica.

IL PRINCIPIO DI AUTENTICITÁ
La realtà non viene alterata per essere resa più spettacolare.
Si privilegia un approccio che utilizza la luce naturale dove possibile, effetti pratici e artigianali e interventi digitali minimi e dichiarati.
La tecnologia è uno strumento, non un sostituto della realtà.
Quando l’artificio sostituisce l’osservazione, non è più cinema: è simulazione.
Quando la tecnologia diventa scorciatoia, è una scelta, non una necessità.

IL PRINCIPIO DEI CICLI NATURALI
Il cinema segue i tempi della natura, non li impone.
Si rispetta il ciclo delle stagioni, la maturazione dei luoghi, il ritmo delle persone.
Non si accelera ciò che richiede tempo, perché il tempo non è un ostacolo, ma parte integrante del racconto.

IL PRINCIPIO DI RESPONSABILITÁ
Fare cinema è un atto che lascia tracce.
Lo Slow Cinema riconosce il proprio impatto e si impegna a rispettare l’ambiente naturale, a non sfruttare né alterare i territori e a rappresentare le comunità con verità e dignità.
Ogni produzione è responsabile del mondo che attraversa.

IL PRINCIPIO DI COMUNITÁ
Lo Slow Cinema è un movimento aperto.
Appartiene a registi, autori, produttori e artisti che scelgono di lavorare con consapevolezza, mettendo al centro la realtà, il territorio e il tempo.
Non è uno stile, ma una responsabilità condivisa.
In un’epoca dominata da contenuti artificiali, velocità e disinformazione, lo Slow Cinema nasce come risposta.
Non per nostalgia, ma per urgenza.
Sceglie di rallentare dove tutto accelera, osservare dove tutto semplifica e restituire complessità dove tutto viene appiattito, per ricostruire un rapporto diretto con il reale.

IL PRINCIPIO DI NECESSITÁ
Se vuoi aderire al nostro movimento, scrivici a cerea@roundwood-studios.com per ricevere una copia firmabile del manifesto ed essere aggiunto alla lista di produttori cinematografici e registi consapevoli.

.png)
